è una ONG Internazionale che si dedica a sostenere bambini che vivono in estrema povertà

Fin dalla creazione della sede di questa ONG in Spagna, in ARIKI Group abbiamo deciso di sostenere il lavoro di questa organizzazione che da più di 65 anni combatte la povertà infantile in 26 paesi dell’Asia, Africa e America Latina.

Ma prima di tutto ti racconteremo una storia personale attraverso cui capirai molto meglio come si è creato il nostro forte compromesso sociale con Compassion

Nel 2003, Gianluca Ciuchi Davie - CEO di ARIKI Group - fa ha deciso di sostenere un bambino di 7 anni che viveva in una situazione di povertà estrema in Haiti, attraverso questa ONG conosciuta anche per i suoi radicati valori cristiani.

È così che tutto è iniziato, perché in quell’occasione ha potuto rendersi conto in prima persona dello straordinario lavoro di questa ONG nel liberare i bambini dalla povertà.

Gianluca è arrivato in Spagna nel 2004, e a quell’epoca Compassion non esisteva ancora in questo Paese. Così, coincidendo con il suo arrivo in Spagna e con l’approvazione della sede centrale in Colorado Springs (USA), insieme a sua moglie decisero di aprire il “capitolo” spagnolo di questa ONG.

Dopo i primi 15 anni di attività, da Compassion Spagna sono sostenuti oltre 3.000 bambini che vivono in diversi Paesi in stato di estrema povertà; una cifra va aumentando di anno in anno.

Compassion International sostiene economicamente lo sviluppo fisico ed emotivo di quasi 2,5 milioni di bambini nel mondo.

Inoltre, Gianluca e altri componenti del gruppo hanno avuto il privilegio di viaggiare in diversi Paesi accompagnando anche altri sostenitori a visitare i loro bambini adottati a distanza.

Motivo per cui loro stessi possono raccontare di aver visto con i propri occhi come si utilizzano in modo straordinario i 29 euro al mese che sono necessari per sostenere un solo bambino.

Questo è stato l’inizio, ma resta ancora una parte della storia da raccontare.

Il bambino che Gianluca ha adottato nel 2003 ad Haiti si chiama Wilson e oggi ha 24 anni. Grazie all’aiuto economico che ha ricevuto durante tutti questi anni della sua vita, ha potuto studiare fino a 19 anni e ora ha un lavoro che gli permette di aiutare a mantenere la sua famiglia e ad essere un membro attivo della sua comunità. 

Alla fine Wilson ha dovuto lasciare il programma di aiuti per aver raggiunto il limite d’età. Per questo nel 2018 hanno deciso di sostenere un altro bambino che si chiama Kelvin, ha 7 anni e vive nella Repubblica Dominicana.

Con Kelvin e tutto il lavoro realizzato da Compassion España, il nostro compromesso sociale continua più forte che mai.

Se ci rifletti, la cifra di 29 euro per qualsiasi individuo del primo mondo è praticamente irrisoria; invece, per un bambino che ora vive nella povertà rappresenta tutto e di più.

Non si tratta solo di restituire il sorriso ad un bambino povero, ma di garantirgli una sana crescita fino a che arrivi all’età adulta.